Inter-Barcellona otto anni dopo: dal vulcano alla partita perfetta

20 aprile 2010. Una partita che è entrata nella storia del calcio, e chi se la scorda?

A San Siro arriva il Barcellona, e già il modo in cui la squadra allenata da Pep Guardiola arriva a Milano è già storico.

Il vulcano islandese Eyjafjallajokull e la sua nube che avvolge l’Europa impazzano. L’Enac ha disposto con urgenza la chiusura dello spazio aereo del Nord Italia. La nube vulcanica che ha bloccato i cieli europei (e un concomitante sciopero ferroviario in Francia) ha infatti costretto i blaugrana a rinunciare ad un comodo volo per Milano e ad intraprendere una odissea in pullman di mille chilometri e 12 ore di strada per la sfida di Champions contro i nerazzurri.

Così l’Inter pare improvvisamente favorita anche da queste condizioni extra-campo, ma il Barcellona fa paura. È il miglior Barça forse della storia. Xavi e Iniesta sono al loro top, Messi è chiaramente il giocatore più forte del mondo, e in più a San Siro arriva anche da avversario il grande ex: Zlatan Ibrahimovic, che soltanto otto mesi prima era volato in Spagna per vincere la Champions, trofeo che non vincerà mai.

L’Inter, oltre a 50 milioni, prende anche Samuel Eto’o, uomo chiave del Triplete targato Josè Mourinho.

La partita è una storia a parte.

Il Barcellona domina i primi minuti e trova un gol con Pedro su assist dell’altro ex Maxwell. Poi però San Siro suona la carica e l’Inter ci crede, sfiorando il gol prima con Milito e poi con Eto’o. A metà gara arriva il pareggio di Sneijder, ma il capolavoro sarà nella ripresa.

Inizia col botto l’Inter: gol di Maicon che fa esplodere uno stadio mai così gremito e carico. Il terzo anello trema, l’Inter è in vantaggio. Poi il sigillo del Principe Milito a chiudere la gara, oltre a due interventi miracolosi di Julio Cesar e Lucio che evitano il secondo gol blaugrana.

Finisce così: l’Inter batte il Barcellona, il resto è storia. Quella di San Siro è la partita simbolo del Triplete nerazzurro, indelebile nella storia del calcio italiano. Nonostante il vulcano, nonostante la squadra più forte del mondo. Il 2010 è l’anno dell’Inter.