Odi et amo, Cavani torna a Napoli: saranno fischi o applausi?

El Matador torna al San Paolo.

Edinson Cavani e il Napoli: un rapporto speciale. Un rapporto quasi mai interrotto, tra amore e odio: a Napoli, el Matador ha raggiunto il calcio che conta davvero, ma soprattutto, a Napoli, Cavani ha famiglia.

La sua ex moglie, infatti, ha scelto di rimanere a Napoli dopo la rottura con il Matador: Soledad sta infatti crescendo Lucas e Bautista all’ombra del Vesuvio.

La complessità del suo rapporto con la città si percepisce anche dal saliscendi dei sentimenti, da come sia passato non solo da idolo a traditore, ma poi anche ad enorme desiderio.

Il tempo, infatti, sembra cucito le ferite ed aver cancellato il livore successivo alla sua partenza verso Parigi: oggi la piazza, riscaldata dalle voci di un suo ritorno, sogna la favola del figliol prodigo.

Quella di stasera sarà la prima volta ufficiale da ex per Cavani, ma il Matador era già tornato al San Paolo, in occasione di un’amichevole nel 2014: allora furono fischi.

Fischi che l’uruguaiano prese molto male: “Mi sono sentito tradito. Ho amato e amo Napoli, ci vivono i miei figli. Non mi aspettava fiori e applausi, ma ero emozionato al ritorno e ricevere quel trattamento fu una doccia gelata”, così commentò Cavani al Corriere della Sera.

Sono passati oltre 4 anni da quel giorno e stasera forse sarà diverso. Forse stasera il rapporto si ricucirà definitivamente e, chissà, aprirà definitivamente le porti ad un ritorno futuro. El Matador dovrebbe cominciare dalla panchina, ma ciò non impedirà al popolo del San Paolo di raccontare il suo punto di vista sul charrua.